
ATTIVITA' Sport, ambiente, salute
SPAZIO EDUCATIVO POLIFUNZIONALE
A breve avremo il riscontro del Comune di Arezzo per la realizzazione di un progetto così articolato:
realizzazione, all'interno del parco del museo, di uno spazio polifunzionale coperto destinato a intervalli per brevi periodi, ad attività educative, culturali e motorie rivolte ai giovani, in continuità con il progetto Giona sui sani stili di vita, attivo sul territorio da circa 15 anni in collaborazione con il Calcit.
L'iniziativa si inserisce nel percorso di sviluppo dell'associazione, che sta lavorando al riconoscimento degli spazi esterni come orto botanico didattico e alla qualificazione del museo come struttura di rilevanza regionale, creando un polo integrato tra cultura, natura e formazione.
Nel frattempo le attività proseguono negli spazi esterni/interni già disponibili.
Prenotazione gruppi/classi
In calce alla pagina troverai il formulario contatti. Riceverai conferma via e-mail.
imparare dal passato per costruire il futuro
ATTIVITÀ DIDATTICA "ONE HEALTH"
A.S. 2025/2026

OBIETTIVI DEGLI INCONTRI
Valorizzare sport, ambiente e salute come pilastri educativi
Creare sinergie tra associazioni sportive, scuole, università ed enti locali
Promuovere alimentazione consapevole e sostenibilità
Offrire esperienze pratiche e inclusive per sportivi, studenti e cittadini
Il progetto nasce dal desiderio di offrire un percorso formativo che unisca educazione fisica/attività sportiva, scienze naturali, educazione civica e faccia conoscere le potenzialità delle associazioni sportive, con un approccio interdisciplinare e coinvolgente. Attraverso la riscoperta della tradizione etrusca e della cultura classica, intendiamo mostrare come valori antichi possano tradursi in strumenti educativi ancora attuali per la crescita equilibrata delle nuove generazioni, promuovendo i sani stili di vita parallelamente a quanto facciamo da oltre dieci anni con il progetto GIONA.
Educazione fisica – Il corpo come strumento di armonia
Il cuore della proposta è l'attività sportiva, intesa non solo come allenamento del fisico, ma come educazione all'armonia tra corpo e mente. Gli Etruschi, come i Greci, conoscevano il valore del movimento e della competizione, sempre connessi a un significato comunitario e rituale. I partecipanti potranno riflettere sullo sport come palestra di vita, dove imparare disciplina, rispetto delle regole, spirito di squadra e senso di appartenenza. In un tempo in cui la sedentarietà e l'isolamento digitale rischiano di compromettere lo sviluppo psicofisico dei giovani, vogliamo riportare al centro il piacere del gioco, del movimento e della condivisione.
Scienze naturali – Ambiente e corretta alimentazione
La salute passa anche attraverso l'ambiente e la tavola. Partendo dall'esperienza etrusca e mediterranea rappresentata nella sala del convivio al Mu.Vi. e grazie al libro "Educare al gusto", i partecipanti saranno guidati a scoprire il valore della dieta equilibrata, basata su prodotti semplici, di stagione e a km 0, in dialogo con i temi moderni della sostenibilità. Verrà proposto un confronto tra le pratiche agricole antiche e le attuali sfide ecologiche: la visita del nostro giardino botanico concretizza i concetti di risparmio delle risorse idriche, lotta agli sprechi, rispetto della biodiversità. L'obiettivo è trasmettere la consapevolezza che prendersi cura di sé significa anche prendersi cura del pianeta e viceversa!
Educazione civica – Comunità e responsabilità
Lo sport e l'alimentazione non sono solo scelte individuali, ma pratiche sociali che richiedono responsabilità civica. Le antiche comunità etrusche vivevano in equilibrio con il proprio ambiente e riconoscevano l'importanza del vivere insieme, secondo regole condivise. Oggi questi valori si traducono nel rispetto delle leggi, nella partecipazione attiva alla vita della scuola e della società, nella costruzione di un senso di cittadinanza responsabile. Attraverso laboratori, incontri e momenti di riflessione, i partecipanti potranno comprendere come ogni gesto quotidiano – dal rispetto delle regole nello sport al riciclo dei rifiuti – sia parte di un bene comune.
MODULI FORMATIVI
L'esperienza maturata con il progetto GIONA ci ha portato a sviluppare metodologie che superano la semplice trasmissione di contenuti: l'edutainment intreccia apprendimento e divertimento, stimolando curiosità e partecipazione in modalità peer to peer. Trattandosi di attività di gruppo si consiglia la partecipazione di almeno dieci persone.
Per la visita al Museo e i laboratori didattici, il contributo volontario consigliato a sostegno delle attività istituzionali è di 5€ a persona (2 h.) e di 7€ (3 h.)
1. Il corpo come strumento di armonia
Sede: Museo Mu.Vi. e aree esterne
Contenuti: Breve visita del Mu.Vi. - Narrazione storica Multimediale sul movimento e sulla competizione (Etruschi, Greci), come strumenti di crescita personale e sociale.
Attività fisica: Brevi percorsi e giochi motori nel parco, guidati dai docenti/istruttori di educazione fisica.
Obiettivi: Educare all'armonia tra corpo e mente, disciplina, spirito di squadra e senso di comunità, valorizzando lo sport come palestra per sani stili di vita.
DESTINATARI: Attività aperta a studenti e giovani (da 8 anni)
TEMPI 2 ore
La Venere del MuVi: simbolo di armonia tra corpo, natura e movimento
2. Dieta mediterranea: storia e cultura
Sede: Museo Mu.Vi.
Contenuti: Breve visita del Mu.Vi. – Presentazione del libro "Educare al gusto – Etruschi, dieta mediterranea e sostenibilità" - Racconto del Convivio etrusco, alimentazione equilibrata, prodotti di stagione e a km 0.
Modalità: Narrazione storica Multimediale, esposizione di materiali, discussione guidata da nutrizionisti o relatori AUSL.
Obiettivi: Sensibilizzare all'alimentazione sana e sostenibile, con riferimento alla cultura storica e alla salute.
DESTINATARI: Attività aperta a studenti e giovani (da 11 anni) TEMPI 2 ore
MuVi: saletta del Convivio Etrusco
3. Biodiversità e ambiente in
movimento
Sede: Giardino botanico e boschetto vicino al Mu.Vi.
Contenuti: Breve visita del Mu.Vi. - Osservazione della flora locale e del bioparco, spiegazione delle specie e del loro ruolo ecologico.
Attività fisica: Passeggiata educativa fino al panorama sulla Valdichiana.
Obiettivi: Coniugare movimento, educazione ambientale e benessere psicofisico, promuovendo il rispetto della natura e della biodiversità.
DESTINATARI: Attività aperta a studenti e giovani (da 8 anni) TEMPI 2-3 ore
Mu.Vi. il Biolago
4. Sport e cittadinanza
Sede: Museo Mu.Vi. e cortile esterno
Contenuti: Breve visita del Mu.Vi. - Lo sport come strumento di inclusione, integrazione e responsabilità sociale, con contributi di dirigenti di associazioni sportive e sociologi.
Attività fisica: Esercizi e giochi guidati dai docenti/istruttori di educazione fisica, con momenti di riflessione sui valori condivisi.
Obiettivi: Promuovere fair play, regole comuni e partecipazione attiva alla comunità.
DESTINATARI: Attività aperta a studenti e giovani (da 8 anni) TEMPI 2 ore
Mu.Vi. lezione di cittadinanza
5. Corsa della Biga e del Calesse - dagli Etruschi alla modernità
Sede: Museo Mu.Vi.
Contenuti: Breve visita al Museo della Vita e dei Mezzi di Trasporto con presentazione della Biga etrusca e del Calesse Savoia. Narrazione multimediale sulle antiche pratiche motorie, dalle corse dei carri alle gare ginniche. Confronto con gli sport moderni e riflessione sul rapporto tra uomo, mezzo e movimento.
Attività fisica: Dimostrazione pratica della "Corsa della Biga e del Calesse": due partecipanti trainano la biga/calesse, uno guida come auriga e un quarto effettua la consegna simbolica di un oggetto, in forma di staffetta. L'attività è adattata all'età dei partecipanti guidati dai docenti/istruttori di educazione fisica.
Obiettivi: Sviluppare consapevolezza del valore storico e simbolico del movimento, del lavoro di squadra e della coordinazione. Comprendere come il corpo, la tecnica e il mezzo siano parte di un unico linguaggio educativo e culturale, capace di unire salute, arte e ingegno umano.
DESTINATARI: Attività aperta a studenti e giovani (da 13 anni)
TEMPI 2 ore
Approfondimento concettuale
La presenza della Biga etrusca e del Calesse Savoia al Museo dei Mezzi di Trasporto offre una prospettiva unica per riflettere su come il movimento umano si sia evoluto attraverso l'uso dei mezzi: dalle bighe ai carri, dalla bicicletta fino ai moderni sport motoristici.
Ogni epoca ha trovato nel veicolo un'estensione delle proprie capacità fisiche, ma anche un simbolo di libertà, di sfida e di equilibrio tra corpo e tecnica.
La "Corsa della Biga e del Calesse" che proponiamo non è solo una rievocazione storica, ma un esercizio di coordinazione, fiducia e sinergia: correre insieme, in ruoli diversi ma complementari, significa comprendere l'importanza della collaborazione e della regola, elementi fondanti tanto nello sport quanto nella convivenza civile.
In questa visione, la pratica motoria torna ad essere arte del movimento e scienza della relazione, un linguaggio universale che unisce passato e presente nel segno della Vita.
6. Acqua e sostenibilità
Sede: Museo Mu.Vi. e giardino botanico
Contenuti: Breve visita del Mu.Vi. - Uso sostenibile dell'acqua, pratiche di raccolta antiche (biolago), gestione ecologica dei rifiuti e riduzione degli sprechi.
Obiettivi: Sensibilizzare i partecipanti all'impatto delle scelte quotidiane su ambiente e salute.
Modalità: Laboratorio esperienziale, Narrazione Multimediale, (Idratazione e benessere dell'atleta, riduzione della plastica negli impianti sportivi, bottigliette…), attività sportive con giochi a tema.
DESTINATARI: Attività aperta a studenti e giovani (da 11 anni) TEMPI 2 ore
Mu.Vi. colofon Bonifica Valdichiana - Festa della Toscana 2024-2025
7. Passeggiata educativa: bosco - Valdichiana
Sede: Bosco vicino al Mu.Vi.
Contenuti: Breve visita del Mu.Vi. - Osservazione delle specie arboree e panorami sulla Valdichiana, brevi spiegazioni sulla fauna e flora locale.
Attività fisica: Camminata guidata dai docenti/istruttori di educazione fisica, con momenti di gioco e attività.
Obiettivi: Coniugare movimento, apprendimento diretto e consapevolezza ambientale.
DESTINATARI: Attività aperta a studenti e giovani (da 8 anni) TEMPI 2-3 ore
Mu.Vi. passeggiate - Veduta Valdichiana
8. Laboratorio
di cittadinanza attiva
Sede: Aula didattica del Mu.Vi.
Contenuti: Breve visita del Mu.Vi. - Simulazione di progetti comuni legati a sport, salute e ambiente, con interventi di sociologi e dirigenti sportivi.
Obiettivi: Sviluppare capacità decisionali, senso di responsabilità civica e lavoro di gruppo per trasformare il Mu.Vi. in un luogo di formazione, progettazione strategica e sperimentazione di nuove idee legate allo sport e alla sostenibilità.
Modalità: Narrazione Multimediale e creazione di piani d'azione concreti.
DESTINATARI: Attività aperta ad associazioni, studenti e giovani (da 12 anni)
TEMPI 2 ore
La Chimera del Mu.Vi*.: un richiamo all'impegno civico e alla forza del gruppo.
*Fedele riproduzione bronzea situata nel bioparco lungo il percorso storico - artistico
Attività fisiche – Opzioni a scelta dei docenti/istruttori e modulate a seconda dell'età
Le attività fisiche oggetto dei MODULI FORMATIVI rappresentano uno stimolo all'apprendimento integrato di: storia, ambiente, salute, sport e possono essere personalizzate anche secondo le seguenti proposte:
1. Staffetta simbolica con rametto di alloro
- I partecipanti percorrono percorsi brevi trasportando un rametto leggero come testimone, rappresentando continuità e buon auspicio.
- Obiettivo: collaborazione, spirito di squadra, armonia tra corpo e mente.
2. Maratonina con cintura d'alloro
- Rametto fissato al polso o alla vita; percorso breve e sicuro.
- Obiettivo: concentrazione, postura, consapevolezza del movimento.
3. Giochi di passaggio simbolico
- Movimento in cerchio con il rametto come oggetto di scambio, accompagnato da piccoli esercizi di coordinazione.
- Obiettivo: attenzione reciproca, cooperazione, inclusione.
4. Percorso in movimento nel parco
- Camminata sportiva su percorso sicuro, soste per osservare anche tramite QR Code flora, fauna, sculture.
- Obiettivo: relazione con l'ambiente, benessere fisico e mentale.
5. Passeggiata nel bosco
- Percorso misto come meglio precisato in calce, osservazione flora, fauna, panorami sulla Valdichiana.
- Obiettivo: relazione con l'ambiente, conoscere il paesaggio della Valdichiana, la sua storia millenaria e le grandi opere di bonifica che ne hanno trasformato l'ambiente, valorizzando il rapporto tra uomo, natura e lavoro.
6. Giochi motori etruschi adattati
- Lanci di palle di paglia/vimini, passaggi fra i partecipanti, tiro su "canestri".
- Obiettivo: sviluppo psicomotorio, coordinazione, sicurezza e divertimento.
7. "Idratazione intelligente": il circuito della borraccia
Tema collegato: uso responsabile dell'acqua – evitare
sprechi.
> Gli
studenti, in piccolo gruppo, fanno un breve circuito, al
termine, ogni gruppo deve stimare quanto bere dalla propria
borraccia in base allo sforzo fatto.
8. "Passa la borraccia" – staffetta simbolica
Tema collegato: rispetto delle risorse condivise.
> Piccola
staffetta in cui il testimone è una borraccia.
Il senso della staffetta: l'acqua è un bene che passa di mano in mano, va usata bene e rispettata.
9. "Equilibrio d'acqua" – il trasporto sostenibile
Tema collegato: spreco vs uso consapevole.
- Si usa un piccolo recipiente leggero (anche un bicchierino di plastica riutilizzabile colmo di acqua). L'obiettivo è camminare per 10–15 metri senza farla cadere.
Il docente spiega il parallelismo: "l'acqua, come il nostro equilibrio psicofisico, richiede attenzione e misura".
Informazioni utili per le attività e le visite al Mu.Vi.
- Attività fisiche e laboratori
Tutte le attività motorie saranno guidate dai docenti/istruttori di educazione fisica, con il supporto educativo del Mu.Vi.
I percorsi si svolgono su terreno privo di ostacoli pericolosi e prevedono l'uso di oggetti simbolici leggeri (rametti, palline di paglia) per motivi di sicurezza. - Adattabilità dei progetti
I percorsi e i laboratori possono essere modulati in base alle esigenze specifiche di ciascun gruppo/classe. Su richiesta è possibile ideare attività dedicate, legate alle diverse aree tematiche del museo. - Accessibilità
I percorsi nel parco e l'accesso al piano terra del Mu.Vi. sono privi di barriere architettoniche.
I contenuti esposti al secondo piano sono fruibili in modalità digitale nella saletta multimediale al piano terra. - Servizi igienici
Attualmente disponibili al primo piano, mentre è indisponibile il servizio dedicato a persone con disabilità. - Visite e prenotazioni
Si consigliano visite per gruppi/singole classi, per seguire al meglio i percorsi guidati e favorire il coinvolgimento degli studenti. Le visite e le attività vanno prenotate con almeno 15 giorni di anticipo, così da concordare modalità di accesso e svolgimento.
Contatti: Tel. 3338124278 | Mail: arteecoscienza@gmail.com - Passeggiate esterne
La passeggiata è libera: chi partecipa lo fa a titolo personale e sotto la propria responsabilità.
I sentieri, di bassa difficoltà, attraversano il bosco con accesso diretto dal Mu.Vi. Alcuni tratti richiedono di camminare in fila indiana. Si consigliano scarpe da trekking con suola antiscivolo.
In caso di maltempo o sentieri bagnati, sono previste attività alternative nel parco/Museo. - Ricevuta e marca da bollo
Su richiesta viene fornita una ricevuta unica per l'intero gruppo/classe; in tal caso è necessario aggiungere una marca da bollo da 2 euro.
Ampio piazzale disponibile, idoneo ad accogliere uno scuolabus o un autobus da 30 posti·
Mezzi pubblici
Linee principali: LS5 e 138.
Dalle fermate, un percorso pedonale (marciapiede e/o vialetto nel bosco
parallelo alla statale), conduce direttamente alla sede del Mu.Vi. Nella mappa con AR è indicato l'arrivo e con PA la partenza
Siccome gli orari possono variare e sono differenziati fra feriali, sabato, festivi, non pubblichiamo più le tabelle orarie e per le informazioni aggiornate è consigliabile consultare il sito ufficiale di Autolinee Toscane.
I pdf scaricabili sono forniti solo a titolo indicativo.
Nel caso di classi complete si consiglia di contattare Autolinee Toscane che possono prevedere una Corsa Bis.
Le partenze da Arezzo possono essere da VIA ARNO CIV. 32 o AREZZO TERMINAL (INTERNO).
La fermata vicino al Museo/Centro Studi è, venendo da Arezzo, la prima in località RIPA DELL'OLMO, di fronte al negozio "CASA MANIA".











